Guerra e Politica in Machiavelli

Fabio Frosini

Resumo

Il rapporto tra conflitto e politica è il tema di questo saggio. Nelcap. 2 si mostra come il conflitto sia tanto interno al corpo politico,quanto a esso esterno, e come per Machiavelli non sia possibile pensare laguerra separatamente dalla politica, e viceversa. Nel cap. 3 mostrerò che intesti precedenti il 1512 la guerra è per Machiavelli primaria rispetto allapolitica e la potenza politica dello Stato si riduce alla sua capacità diorganizzare la guerra. Il modo in cui Machiavelli rivede radicalmentequesta posizione nel Principe e nei Discorsi è l’oggetto del cap. 4, dove inparticolare si mette in luce il ruolo decisivo che in questo rovesciamentodel nesso politica-guerra acquisisce il “popolo” nella sua accezione piúestesa: la guerra diventa un momento della politica, e la conquista di nuoviterritori acquisisce il suo significato solamente dal fatto che esprime unacerta dialettica delle parti in conflitto all’interno dello Stato. Ciò conduce(cap. 5) alla nozione di “confine” territoriale: si mostrerà che ladelimitazione tra spazio interno ed esterno, tra politica e guerra, è inMachiavelli relativa e non assoluta: il confine non separa ma unisce iterritori, non delimita ma espande la cittadinanza. Mentre il confine siandava delineando in Europa come termine assoluto e fondamento delpotere sovrano, Machiavelli propone ‒ grazie all’esempio di Roma ‒ unconfine permeabile, associato a un’idea di “potenza” non separabile dallalibertà.

Palavras-chave

Machiavelli, Niccolò; War; Politics; Sovereignty; Freedom; Citizenship; Conflict.

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