Viaggio verso la fondazione della morale in Edmund Husserl

Autores

  • Maria Concetta Ripullo

DOI:

https://doi.org/10.6394/aoristo.v4i2.27980

Resumo


La fenomenologia husserliana è attraversata da una tensione etica indirizzata inizialmente a definirne il rigore “scientifico”; nelle fasi successive, del pensiero del Maestro, l’etica diventa tema specifico di riflessione all’interno di una “fenomenologia della ragione pratica” il cui riferimento essenziale è costituito da un valore intenzionato nel quale io ho, ed ogni io ha, l’origine. Questa assoluta Originarietà include “i modi di coscienza empatici e comprensivi” ed apre ad un eidos comune agli esseri umani come persone, eidos la cui evidenza fattuale è l’amore (personale ed etico) come “disposizione durevole verso gli altri verso l’intera umanità”, questa è un’idea che si trova nell’essere umano come formata “preontologicamente”. La riflessione su questa assoluta originarietà, consente al Nostro di trovare un fondamento comune intersoggettivo, un’idea che in quanto ontologicamente fondata può diventare, come Telos, trainante per la volontà: “scopo di tutti gli scopi… idea dell’essere soggettivo perfetto all’interno di una comunità totale intersoggettiva perfetta all’infinito”. Husserl denomina la teleologia come “forma di tutte le forme” nella quale si trova la soggettività.

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Publicado

22-08-2021

Como Citar

RIPULLO, M. C. Viaggio verso la fondazione della morale in Edmund Husserl. Aoristo - International Journal of Phenomenology, Hermeneutics and Metaphysics, [S. l.], v. 4, n. 2, p. 153–162, 2021. DOI: 10.6394/aoristo.v4i2.27980. Disponível em: https://e-revista.unioeste.br/index.php/aoristo/article/view/27980. Acesso em: 9 dez. 2021.